Notizie WIPO

Tra i recenti comunicati stampa di WIPO vanno segnalati quelli riguardanti:

  • La riconferma di Daren Tang come direttore generale di WIPO, anche se alcune critiche, in particolare da parte da rappresentanti del mondo professionale e dell’attuale amministrazione statunitense, gli sono state rivolte per alcune scelte su copyright e intelligenza artificiale o sull’applicazione del trattato che intende proteggere le risorse genetiche ed altre conoscenze tradizionali nei paesi in via di sviluppo (si veda anche l’intervista per IPWatchDog di settembre 2025).
  • La pubblicazione del WIPO Intellectual Property Report (WIPR) 2026, che propone un’analisi della produzione tecnico-scientifica, pubblicata via i canali tradizionali o attraverso il sistema brevettuale, con dati interpretati a supporto di alcune ipotesi su come si siano sviluppati fenomeni quali convergenza tecnologica o capacità di assorbire (o esportare) l’innovazione e le informazioni tra Paesi (anche se, nel rapporto completo di oltre 130 pagine, solo un paragrafo breve e non chiarissimo – pp.117-118 – viene dedicato alla metodologia utilizzata per l’analisi brevettuale);
  • I dati principali delle attività 2025 di WIPO, comunicato in cui si legge che le domande di brevetto PCT nei 5 settori digital communications, computer technology, electrical machinery, medical technology e pharmaceuticals) sono state soggette ad una crescita, seppur modesta (0,7%) rispetto al 2024. I Paesi di provenienza delle domande sono soprattutto Cina e Corea del Sud, mentre si assiste alla continua riduzione delle percentuali depositi da parte di Paesi quali USA, Giappone, India, Svizzera, Francia o Germania; le percentuali sono, invece, sostanzialmente stabili per Paesi quali Italia, Gran Bretagna o Paesi Bassi). I dati per le domande di marchio via Madrid System o di design via Hague System hanno invece tendenze divergenti (-1,5% le prime, crescita di oltre il 9% per le seconde) e abbastanza simili tra Paesi.
  • La conferenza internazionale per presentare Artificial Intelligence Infrastructure Interchange (AIII), un’iniziativa volta a facilitare il dialogo tra esperti di intelligenza artificiale e proprietà intellettuale (anche se la sezione dedicata, nel sito WIPO, non identifica chiaramente con quali impatti pratici evidenti per il sistema brevettuale). Pochi annunci riguardano i servizi di ricerca WIPO, se non per le ricerche relative a Standard Essential Patents (vedi i comunicati di gennaio e febbraio 2026).

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